


Il linguaggio è il primo strumento di comunicazione e di conoscenza
L'Associazione Vivavoce è che il punto di riferimento per ciò che riguarda il linguaggio e i suoi disturbi, per ciò che concerne l'espressione di sé. L'equipe specializzata è composta da neuropsichiatri infantili, psicologi e logopedisti e permette un intervento integrato per valutazioni, formazione e supporto diretto alle scuole, ai docenti, agli allievi e ai genitori.
SOS sportello
(0-99 anni)
Con il prezioso supporto di una equipe multidisciplinare, composta da neuropsichiatri, psicologi dell’infanzia e dell’adolescenza, logopedisti e psicomotricisti si erogano gratuitamente sul territorio azioni di: informazione e divulgazione, supporto e formazione.

Obiettivo
Rispondere ad alunni, genitori e docenti delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria in merito a dubbi, domande, esigenze, difficoltà di gestione della relazione in situazioni di disturbi del linguaggio, dell'apprendimento e della sfera emotiva.

Come
Un colloquio che si prefigge di:
- accogliere la domanda
- orientare verso un eventuale percorso di valutazione e diagnosi
- fornire conoscenze adeguate rispetto al problema presentato

Quando
Lo sportello dell'Associazione è attivo, previa prenotazione, tramite colloqui online o in presenza:
LUNEDI':
13h00-14h00 | 18h30 - 19h30
GIOVEDI':
13h00-14h00 | 18h30 - 19h30

Costo
Gratuito

Campus pre-scolare
PER BAMBINI 6 ANNI
Prevenzione dei disturbi legati al linguaggio e all’apprendimento. Da tempo nelle scuole materne sono state introdotte delle attività grafo-motorie per allenare il bambino in previsione del loro ingresso nella scuola primaria.
L'associazione VivaVoce attiva dei laboratori di allenamento ludico, specifico sulle capacità metafonologiche del bambino che sono alla base di un buon avvio scolastico.
La corrispondenza suono-grafema è di fatto possibile se il bambino riconosce i suoni che compongono la parola.
I bambini che incontreranno particolari difficoltà potranno essere così accompagnati meglio e supportati in una ottica di prevenzione della possibile insorgenza di disturbi legati al linguaggio e/o all’apprendimento.

Disturbi del linguaggio
PER INSEGNANTI SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA
Prevenzione dei disturbi legati al linguaggio e all’apprendimento.
In Italia, il 5-8 % dei bambini in una fascia di età prescolare mostra un ritardo
nello sviluppo del linguaggio; di questi, una percentuale variabile (20-70%)
riceverà una diagnosi di disturbo di linguaggio. E’ importante che si possa
individuare precocemente questi bambini, attraverso la capacità di leggerne la
prima sintomatologia, anche lieve: solo così sarà possibile supportare questi
bambini in modo efficace e rapido, guidando loro e le loro famiglie presso le
strutture adeguate per una prima visita specialistica. Questo passaggio è di
fondamentale importanza per agire in modo preventivo.

Disturbi specifici dell'apprendimento, DSA
PER INSEGNANTI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA
Prevenzione dei disturbi legati al linguaggio e all’apprendimento.
Circa il 3% della popolazione scolastica presenta alcuni disturbi specifici
dell’apprendimento; tali disturbi comportano una difficoltà nella lettura, scrittura,
calcolo e grafomotricità con disturbi in comorbidità quali difficoltà di comprensione
del testo e del problem solving, difficoltà di memoria verbale e disagio psicologico.
I bambini che presentano questi sintomi andrebbero tempestivamente valutati e, nel
caso, diagnosticati da una équipe accreditata; molto spesso però, i primi sintomi legati
all’insorgere di questi disturbi non vengono immediatamente rilevati.
Il presente percorso intende quindi sostenere ed incrementare la formazione, per
permettere un intervento precoce in una ottica di prevenzione in primis, di contrasto
qualora il disturbo si sia già conclamato.
Area psicologica e neuropsichiatrica

Comunicazione e disagi psicologici
PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA
Durante gli anni di scuola, le insegnanti accompagnano gli alunni in un percorso di crescita unico e di
importanza assoluta; spesso ne diventano figure di riferimento preziose e stabili. L’insegnante ha la
possibilità di osservare e di cogliere la crescita di ogni bambino e bambina, ragazzo e ragazza,
avendo la possibilità concreta di formarlo/a, di supportarlo/a e di facilitare il suo processo di
apprendimento e il suo divenire adulto/a. Il presente percorso, si pone come obiettivo quello di fornire
agli insegnanti gli strumenti necessari per individuare e sostenere gli alunni con difficoltà legate alla
sfera psicologica. Essere tempestivi nell’individuare tali problematiche e nel fornire un primo supporto
efficace, può infatti contrastare l’insorgenza di gravi disturbi e comportamenti disadattativi della sfera
psicologica in età adulta.

Osservare il comportamento del bambino per sostenerlo nel processo conoscitivo
PER INSEGNANTI SCUOLA DELL'INFANZIA
Il percorso dell’apprendimento è il contenuto specifico dell’esperienza scolastica, ma spesso è dimenticato
o non attentamente osservato. Soprattutto ci si limita a rilevare alcuni aspetti di comportamento che
risultano essere effettivamente esiti del processo di apprendimento, ma non dicono nulla di come il
bambino apprende. Se ci pensiamo bene però questo secondo aspetto dell’apprendimento – che indica lo
stile del bambino, cioè la modalità tipica del suo rapporto con la realtà – è quello più interessante per le
insegnanti. Il corso proposto vuole aiutare proprio le insegnanti a imparare un metodo di osservazione che
permetta di riconoscere alcuni segni rilevatori di questo stile di apprendimento.
- offrire alle educatrici/insegnanti uno strumento per comprendere meglio i processi della crescita e dello
sviluppo infantile, in particolare dei processi di apprendimento;
- mettere a punto una modalità di osservazione che le aiuti nel lavoro con i bambini e i loro genitori.
I nostri professionisti
Dove puoi trovarci?
- Milano
- Udine
- Bologna
- Roma
- Messina
- Caserta







