Personaggio orecchie vivavoce

Chi siamo

Associazione Vivavoce nasce per rendere viva la voce di chi non riesce ad essere se stesso a causa di problemi nella comunicazione.

Le nostre attività

Con il prezioso supporto di una equipe multidisciplinare, composta da neuropsichiatri, psicologi dell’infanzia e dell’adolescenza, logopedisti e psicomotricisti si erogano gratuitamente sul territorio azioni di: informazione e divulgazione, supporto e formazione.

informazione

Informazione & Divulgazione

Sensibilizzazione sui disturbi del linguaggio, dell’apprendimento, della balbuzie e del disagio psicologico con il fine di sfatare falsi miti e di facilitare l’emersione del loro impatto sociale. Ricerca scientifica sui fenomeni legati alla “voce” e al suo alterato funzionamento Promozione di azioni, ricerche e progetti di studio per comprendere questi fenomeni e le fatiche ad essi collegate con l’obiettivo primario di supportare i centri dedicati al relativo trattamento

Supporto

Supporto allo sviluppo di applicazioni e ambienti software per i percorsi di riabilitazione Collaborazione con le scuole per la realizzazione di sportelli di ascolto Supporto tecnico scientifico per la PA nella costruzione di progetti e azioni dedicati al trattamento e alla prevenzione dei disturbi del linguaggio e dell’apprendimento Supporto alle famiglie, alle scuole e alla comunità educante nel compito di comprensione attenta di questi disturbi e di gestione delle fatiche e delle sofferenze ad essi collegate

formazione

Formazione

Formazione specifica per clinici, insegnanti, docenti, genitori. Ideazione di progetti culturali e editoriali

SOS sportello
(0-99 anni)

Obiettivo

Rispondere ad alunni, genitori e docenti delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria in merito a dubbi, domande, esigenze, difficoltà di gestione della relazione in situazioni di disturbi del linguaggio, dell'apprendimento e della sfera emotiva.

Come

Un colloquio che si prefigge di:
- accogliere la domanda
- orientare verso un eventuale percorso di valutazione e diagnosi
- fornire conoscenze adeguate rispetto al problema presentato

Quando

Lo sportello dell'Associazione è attivo, previa prenotazione, tramite colloqui online o in presenza:
LUNEDI':
13h00-14h00 | 18h30 - 19h30
GIOVEDI':
13h00-14h00 | 18h30 - 19h30

Costo

Gratuito

Progetti scuola

IL LINGUAGGIO E' IL PRIMO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE E DI CONOSCENZA

L’Associazione Vivavoce è che il punto di riferimento per ciò che riguarda il linguaggio e i suoi disturbi, per ciò che concerne l’espressione di sé. L’equipe specializzata è composta da neuropsichiatri infantili, psicologi e logopedisti e permette un intervento integrato per valutazioni, formazione e supporto diretto alle scuole, ai docenti, agli allievi e ai genitori.

I nostri professionisti

Prof. Jubin Abutalebi
Neurologo

Dott. Antonio Schindler
Otorinolaringoiatra e foniatra

Dott.ssa Francesca Cervi
Neuropsichiatra infantile

Dott.ssa Silvia Perego
Ortodontista infantile

Dott.ssa Michela Bonalumi
Psicologa

Dott.ssa Marina Vai
Logopedista

Dott.ssa Chiara Spezia
Neuropsicomotricista

Dott.ssa Martina Manzi
Logopedista

I progetti dell'Associazione Vivavoce

#LiberalaVoce. Anche TU.
Campagna video contro il Bullismo
Vedi Campagna
La balbuzie spiegata ai grandi
Uno strumento per aiutare i grandi a comprendere lo stato d’animo dei bambini e dei ragazzi che balbettano.
Scopri di più

Il buon rientro a scuola.

Il vademecum per il rientro in classe dopo il lockdown

con il patrocinio di

LA BALBUZIE IN NUMERI

Non sei
l'
!

10 %
DI PERSONE NEL MONDO SOFFRONO DI BALBUZIE
50 %
DI PERSONE HANNO BALBETTATO NELLA LORO VITA

in !

10
DI PERSONE SOFFRE DI BALBUZIE
10
UNDER 18

MASCHI O FEMMINE?

In Età Prescolare
Maschi 50%
In Età Scolare
Maschi 80%
Il Presidente dell’Associazione Vivavoce
Ciao sono Camillo, ero balbuziente e ora non lo sono più...
Scopri di più

Dove puoi trovarci?

Mission e Vision

MISSION
Vogliamo contribuire a rendere ogni persona libera di essere se stessa potendo esprimere senza nessuna limitazione il mondo che ha dentro fatto di desideri, sogni e ambizioni.
L’Associazione Vivavoce vuole creare una cultura nuova sui problemi legati ai disturbi della voce, del linguaggio, dell’apprendimento e della comunicazione attraverso progetti di sensibilizzazione, divulgazione, formazione e ricerca.
Vogliamo accendere un faro e portare all’attenzione dell’opinione pubblica le dinamiche che quotidianamente portano alla discriminazione di chi non comunica in base a standard precostituiti, agendo come punto di riferimento dell’ambito.

VISION
Diventare una realtà di riferimento, fatta di persone che si impegnano nel mondo per dar vita ad un nuovo modo di guardare e considerare chiunque abbia una fatica o un problema nella comunicazione e nel linguaggio, orientando progetti e azioni che intervengano all’interno delle comunità e del sistema sociale (politico, sanitario, formativo, culturale).

Ricevi vademecum via email

Il Presidente dell’Associazione Vivavoce

Ciao sono Camillo, ero balbuziente e ora non lo sono più. Ho superato la balbuzie grazie a Giovanni, all’incontro con lui e con il Centro Vivavoce. È stato un caso, ma un giorno ho trovato un volantino e ho preso coraggio, anzi no, ho chiesto a mia mamma di chiamare e chiedere informazioni. Avevo paura.

Che cos’è per me la balbuzie? Pensa a una catena stretta attorno al collo. Lo so, è un’immagine forte, ma rende bene quello che sentivo. Mi vedo mentre cerco di parlare e qualcuno mi tira per la catena e mi trattiene. Ecco, pensa allora a quando questa catena viene spezzata e ti senti libero di dire e fare quello che senti dentro.

Quando ero bambino era tutto più difficile: dalle piccole situazioni quotidiane come parlare a tavola con i miei genitori o con un amico alle sfide più grandi. Era complicato parlare in classe, davanti a tutti i miei compagni. Oppure a un adulto che per strada mi chiedeva come stavo. Per non parlare delle interrogazioni! I compagni non erano teneri. Mi prendevano in giro, mi imitavano, mi facevano scherzi. Erano spietati.

Quando sono cresciuto i commenti c’erano sempre, ma erano velati. Magari evitavano di dirmelo in faccia, aspettavano che me ne andassi. Faceva male lo stesso, quando me ne accorgevo, ma potevo far finta di niente.
In generale, posso dire che la balbuzie per me non cambia. Cambiano le situazioni che devi fronteggiare.
Dopo essermi portato dietro il fardello della balbuzie per tutte le elementari, le medie e le superiori, volevo cominciare l’università in modo diverso. Risolvendo il mio problema. E allora era un grande problema per me.
Ho scoperto Vivavoce sette anni fa. E tutto è cambiato. Ho seguito il percorso: un lavoro costante e impegnativo con i professionisti del Centro e i tutor, ragazzi che avevano già superato il mio problema.

Ho sempre avuto una passione per la musica rap. L’ho ascoltata per tanti anni. Ben prima di fare il corso. Una volta risolto il mio problema legato alla parola, è come se mi fossi sentito più libero di esprimere anche tante cose che prima mi restavano dentro. Ho scritto qualche canzone e nel tempo libero mi piace coltivare la mia passione e pubblicare sul mio canale YouTube i pezzi.
Mi sono laureato, sono diventato medico e sto per iniziare la mia specializzazione in medicina di base. La balbuzie è solo un ricordo, ma sono diventato il Presidente dell’Associazione Vivavoce. Attraverso questo progetto vogliamo sensibilizzare le scuole, i ragazzi e i loro genitori sulla balbuzie. E promuovere dei laboratori per far capire anche a chi non conosce questa fatica, come ci si sente.

Ai bambini che ne soffrono direi di non sentirsi inferiori per come parlano. La balbuzie è una “cosa” che ci si trova addosso senza poterne spiegare il perché.

Alle mamme e ai papà raccomanderei di parlarne e di trovare la soluzione, senza girarci attorno, dando il giusto peso a questa fatica per non farla diventare sempre più grande.

La balbuzie spiegata ai grandi

Questo volume, primo di una serie di pubblicazioni dell’Associazione Vivavoce, vuole essere uno strumento per aiutare i grandi a comprendere lo stato d’animo dei bambini e dei ragazzi che balbettano. Capire permette di evitare etichette limitanti.